martedì 20 maggio 2008

L'Onore dei Samurai


Samurai...una parola ed una figura che suscita in noi sentimenti di Onore, Dedizione, Fedeltà e Lealtà. Figure d'altri tempi qualcuno penserebbe, in una società dove "il fine giustifica i mezzi" e dove la parola "ideale" si è sostituita a "interesse". Non penso che sia tutto perduto, ciascuno di noi dovrebbe sempre mettere al primo posto le parole ONORE e RISPETTO quando si confronta con se stesso e con gli altri. Prendo ad esempio alcune frasi tratte dal celebre film "L'Ultimo Samurai" di Tom Cruise che sintetizzano in parte la filosofia di questi antichi Guerrieri e Uomini.


"Tu pensi che un uomo può cambiare il suo destino? Io penso che un uomo fa ciò che può finché il suo destino si rivela"

"Dicono che il Giappone é nato da una spada. dicono che gli antichi Dei hanno immerso una lama di corallo nell' oceano e che al momento di estrarla quattro goccie perfette sono cadute nel mare. E che quelle goccie sono diventate le isole del Giappone. Io dico che il Giappone é stato creato da una manciata di uomini coraggiosi. Guerrieri disposti a dare la vita per quella che sembra ormai una parola dimenticata. ONORE"

"Che cosa vuol dire essere Samurai ? Dedicarsi anima e corpo a una serie di principi morali. Cercare il silenzio della mente e giungere alla perfezione della via della spada "

3 commenti:

zetetesformazione ha detto...

Caro Dante, si fa presto a dire ONORE e RISPETTO! Ma cosa sono per te e per me queste due parole?
E siamo solo in due... Immagina cosa voglia dire per gli altri, e per il mondo?
La Babele che viviamo è frutto delle buone intenzioni di cui è lastricata la strada per l'inferno (tanto per ri-usare il tuo precedente post)... Se non ci dedichiamo con impegno (ma moooolto impegno) a riempire queste parole (bei contenitori) di significati condivisi... rimangono dei contenitori vuoti per metterci dentro qualsiasi cosa.
Qualsiasi cosa!
E per chi ha figli e/o per chi si dedica ad altri (lavoro, amicizia, ecc...) è utile trovare intesa sui contenuti.
Ognuno come può.
Abbi gioia
Giannicola

Dante ha detto...

e si hai ragione, la domanda è come applicare questi principi? in che modo renderli condivisibili? bisognerebbe che tutti facessimo autocritica per ripartire come esseri nuovi rispettosi gli uni degli altri, accettando le differenze di ciscuno e capendo che la libertà del singolo finisce quando inizia quella dell'altro, che l'onore è l'espressione massima di se stessi nei confronti del prossimo.
aiutatemi che forse mi sto perdendo in discorsi più grandi di me. dante

zetetesformazione ha detto...

Discorsi grandi hanno inizio in pensieri piccoli!
Anche il più grande tra gli uomini (scegli tu chi) è stato piccolo...
Ma sai come si dice, no?
Chi ben inizia è a metà dell'opera.
Tutto inizia e finisce con se stessi ed è solo lì che si può intervenire; ma chi glielo dice al prossimo (scegli sempre tu chi è) che ci sono nuovi modi per vedere, per sentire e per percepire la vita, la sua vita?
Se non c'è consapevolezza della propria situazione rischi di lavare la testa all'asino sprecando... tempo e sapone!!!
Lavora sul cavallo (su di te) più che sugli asini...
Abbi gioia.
Giannicola